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Storia

Giappone

Il karate si è sviluppato a Okinawa, isola maggiore dell’arcipelago delle RyuKyu, che si trova a sud del Giappone, tra questo la Cina e Taiwan.

L'Okinawa-te trae sicuramente le sue origini dalle tecniche di lotta , provenienti dal nord e dal sud della Cina con caratteristiche diverse, dalle tecniche di lotta giapponesi e dalla commistione con tecniche di lotta autoctone. L’incontro di queste visioni diverse del combattimento, associato ad una necessità costante di elaborare tecniche a mano vuota (disarmata) contro avversari armati ha visto nascere nell’arco di circa 2 secoli l’Okinawa te o To-de ovvero lotta a mano vuota di Okinawa.

Okinawa

Fino al X secolo le isole della catena di Ryukyu erano indipendenti l'una dall'altra, ciascuna con il proprio governo. Poi, un quindicenne di nome Sonton, appartenente al clan Genji, unificò le diverse terre dell'agglomerato sotto un'unica corona. Sonton e i suoi discendenti regnarono per oltre 70 anni per poi cedere lo scettro ad un'altra famiglia. Successiva frammentazione.

Durante il secolo XIV si aprì un nuovo corso nella storia di Okinawa, quando alcuni capi locali entrarono in contatto con la Cina, stabilendo rapporti con la dinastia cinese Ming.

Nel 1372 : Satto, Re delle isole Ryu Kyu, firma un trattato di alleanza con l'allora Imperatore della Cina della dinastia Ming.

Cancello d’ingresso al castello di Shuri

Quando Okinawa divenne dominio del clan giapponese Satsuma, gli scambi tra giapponesi e nobili locali erano quotidiani. Anche le nuove parentele dirette con i samurai giapponesi del clan Satsuma, noti per essere particolarmente feroci in battaglia, diventavano numerose. Questo incrocio di stili e di lotta estremamente eterogeneo hanno trovato terreno fertile nell’isola di Okinawa per fare nascere una nuova tecnica di lotta che aveva il fine principale di difendersi ed essere pericolosi a mani nude: l’Okinawa Te.

Shorin e Shorei

Le scuole di karate a Okinawa sono abitualmente collocate in due grandi correnti: Shorin e Shorei. Si avanza l'ipotesi che entrambi i termini provengano dalla stessa denominazione "Shaolin" parola che foneticamente gli okinawesi, nel loro dialetto, hanno captato ora "Shorin" ora "Shorei". Le radici della diversità delle scuole di karate di Okinawa risalirebbero alla diversità delle correnti dello Shaolin quan in Cina. Funakoshi tenta di precisare la distinzione tra queste due correnti: "……. se i kata devono essere classificati, si può, in maniera molto generale, distinguere due grandi gruppi: quelli che appartengono allo Shorei-ryu (scuola Shorei) e quelli che appartengono allo Shorin-ryu (scuola Shorin). Il primo mette l'accento sullo sviluppo della forza fisica e della potenza muscolare; è sorprendente per l’impressione di forza che sprigiona.

Shotokan

Funakoshi componeva fin da giovane delle poesie con lo pseudonimo di Shoto (fruscio della pineta) in ricordo delle passeggiate tra le pinete di casa sua. Quando nel 1938, all’età di 70 anni, con l’aiuto dei suoi allievi, costruisce il primo dojo di karate, sceglie il nome Shotokan (la casa -kan- nel fruscio della pineta). Questo nome sarà in seguito utilizzato per designare la sua scuola. Funakoshi essendo impegnato a spostarsi per il Giappone ad insegnare nelle diverse università, chiamò da Okinawa suo figlio Yoshitaka cui lasciò l'insegnamento all'università di Waseda e poi allo Shotokan. Yoshitaka, dopo aver partecipato ad un incontro di combattimento libero con adepti di goju-ryu, dal quale uscì sconfitto, prese l'iniziativa di introdurre l'esercizio del combattimento libero nell'allenamento dello Shotokan,

Goju-Ryu

La scuola di Goju-ryu fu fondata nel 1929 dal Maesro Chojun Miyagi: il miglior allievo di Kanryo Higashionna. Miyagi fu il primo maestro a dare un nome al proprio stile di Karate ispirandosi ad una poesia dedicata alle arti marziali cinesi “Ken No Taiyo Hakku” (le otto frasi sulle arti marziali) riportata sul famoso trattato Bubishi. In una di queste frasi si legge: “ Ho wa goju O tondosu” ovvero “tutto nell’universo respira duro e morbido” nel senso che in ogni fenomeno è compresenti la componente positiva e negativa che si alternano ciclicamente: concetto che richiama la filosofia taoista a cui lo stile in parte si ispira.

Wado-Ryu

La particolarità principale di questo stile è la sintesi operata dal Soke Otsuka Hironori fra il karate Shorin di Okinawa portato dal M°Funakoshi e il Ju-Jitsu della scuola Shindo Yoshin Ryu, la cui particolarità era l'utilizzo di tecniche di percussione. Egli inizio la pratica del Karate con il M° Funakoshi a 30 anni dopo aver praticato per 15 anni il Ju Jutsu ed essere stato designato come successore del caposcuola dello Yoshin Ryu. Questo incontro fu proficuo per entrambi i: Funakoshi trovò in Otsuka un valido allievo e collaboratore che gli fornì gli spunti necessari per elaborare uno stile di allenamento che corrispondesse all’immagine del Bu-Do fra i Giapponesi; per Otsuka fu l’occasione di integrare il suo Ju Jutsu di quelle tecniche di Karate di Okinawa idonee al combattimento reale.

Shito Ryu

La scuola Shito-Ryu è stata fondata dal "Maestro Kenwa Mabuni" amico del M° Miyagi. Kenwa Mabuni nasce il 14 novembre 1889 a "SHURI", in una antica famiglia di funzionari del re di Ryukyu. Da bambino Kenwa Mabuni è di salute molto fragile, e cerca il mezzo per diventare forte. Viene iniziato al karate all'età di circa 10 anni da un domestico di casa, "Matayoshi". Anche il celebre maestro "Anko Itosu" abita a shuri. A tredici anni Kenwa Mabuni fu presentato ad uno dei suoi amici diventando suo allievo e restandogli fedele per tutta la vita. Nel 1902 entra al liceo dipartimentale di Okinawa, dove il karate non è ancora insegnato. Nel 1905 in seguito a delle rivoluzioni locali deve cambiare scuola ed entra a far parte della scuola navale.